Eventi
18 Luglio 2019 La chiesetta di Santa Maria di Portonovo e cena dedicata al “mosciolo selvatico”
L’Accademia per la Città.
L’Accademia dello stoccafisso all’anconitana, nell’ambito delle attività culturali programmate dal Consiglio Direttivo nel 2019, dedica questo evento ai cittadini anconitani sperando far loro, cosa gradita:
La chiesetta di Santa Maria di Portonovo, un gioiello dell’architettura Romanica delle Marche nel cuore del Parco Regionale del Conero, raccontata da all’Auditorium del SeeBay Hotel di Portonovo, Ancona.
L’autrice Stefania Sebastiani,
laureata in Lettere Classiche e specializzata presso la Scuola Nazionale di Archeologia di Roma, è nota ed affermata studiosa della città di Ancona e del nostro territorio.
E’ autrice di numerose pubblicazioni, tra le quali ricordiamo il catalogo del Museo archeologico di Camerino (1982), Arte ed archeologia al Conero (1986),Le armi picene a Castel Sant’Angelo (1991), Ancona, forma e urbanistica (1996/2004), Santa Maria della piazza(2001), Itinerari nel Parco del Conero (e book 2011) ha collaborato alla pubblicazione dei volumi: La geografia dell’Arte (2005) e Le storie dell’Arte (2012). E’ autrice della recentissima pubblicazione (giugno 2019) “La Cattedrale di San Ciriaco – Ancona”. Nel 2004 le è stata conferita la Civica Benemerenza con medaglia d’argento dal Comune di Ancona, per l’attività artistica – culturale svolta a favore della conoscenza e valorizzazione degli itinerari culturali ed il rispetto per l’ambiente.

Alla fine della presentazione dell’evento seguirà una cena dedicata al mosciolo selvatico di Portonovo.

Durante la cena Roberto Rubegni, Presidente della Condotta Slow Food Ancona e Conero, ci documenterà sul presidio del mosciolo selvatico di Portonovo.
Scopriremo questo un baluardo contro le omologazioni alimentari, contro coloro che vogliono cancellare le tradizioni per soli fini commerciali; caratteristiche, la filiera, la sua salvaguardia e chi sono i veri protagonisti trainanti a supporto della Condotta quali la Cooperativa pescatori di Portonovo ed infine il Consorzio la Baia di Portonovo che, con i suoi maestri ristoratori, realizzano piatti di straordinaria unicità e bontà.
Si ringrazia per la gentile collaborazione e presenza ITALIA NOSTRA Sezione di Ancona e SLOW FOOD Condotta di Ancona e Conero.
Un particolare ringraziamento agli Albergatori della Riviera del Conero che inseriranno l’inizativa tra i loro associati invitando gli ospiti a partecipare.
RASSEGNA STAMPA
Vivere Ancona, 27 luglio 2019
Nota della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche
LA CHIESETTA DI SANTA MARIA DI PORTONOVO
di Stefania Sebastiani
Foto Maurizio Bolognini
Una pubblicazione, agile, ma documentata, dedicata alla chiesa romanica di Santa Maria, situata all’estremità della baia di Portonovo, meta di turisti e di studiosi in ogni mese dell’anno, attratti dalla sua storia, dalle sue specificità e in sostanza dalla sua bellezza. Dopo un breve inquadramento generale dedicato ai caratteri che contraddistinguono il monachesimo benedettino, punto di riferimento religioso e culturale nella società medioevale, insieme all’analisi degli elementi distintivi dell’architettura romanica in generale e in particolare nel territorio marchigiano, nel volumetto si affrontano le tematiche inerenti l’aspetto storico – ambientale, con particolare riferimento all’evoluzione paesaggistica, prima e dopo la grande frana che modificò completamente la baia.
Segue un breve excursus relativo alla “vita del monumento” dopo il suo abbandono all’inizio del XIV secolo, per giungere all’analisi dei diversi interventi di recupero attuati dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri dai funzionari della Soprintendenza, che si sono avvicendati e che hanno avuto a cuore il destino dell’edificio affidato alla loro tutela.
Si giunge quindi agli elementi architettonici che attestano la specificità e l’originalità del monumento, un gioiello del romanico, realizzato da maestranze non specializzate, in grado di piegare alle proprie esigenze le soluzioni costruttive adottate nell’architettura romanica. Il testo, patrocinato dall’Associazione Italia Nostra Onlus, a cui è stata affidata la valorizzazione e fruizione a seguito dell’avviso pubblico del MiBACT (19.12.2016) e dal Parco Naturale Regionale del Conero, corredato di numerose fotografie d’epoca e attuali, risulta polifunzionale, presentando più chiavi di lettura: destinate ai giovani che, accedendo al monumento, trovano elementi che favoriscono lo sviluppo di competenze didattiche, ma anche agli studiosi, che visitano numerosi la chiesetta di Santa Maria di Portonovo e per i quali è stata studiata una bibliografia essenziale, ma scientifica e aggiornata.
Assemblea dei soci 2019 – Sei soci cucinano
28 giugno 2019 -Fortino Napoleonico, Portonovo
Assemblea dei soci e approvazione dei bilanci. La conviviale è stata impreziosita dallo Stoccafisso all’Anconetana proposto da cinque soci (Pericle Truja, Paola Bellini, Cassandra Mengarelli, Giandomenico Papa, Andrea Pistoli) e dalle crocette di Arvedo Masini. Durante la conviviale, anche musica dal vivo.
Serata conviviale al “Ginevra Restaurant”, SeePort Hotel
Serata al Ristorante Gino
“STOCCAFISSANDO 2018”
7 novembre 2018
Il trionfo dello stoccafisso all’Anconitana nella magica baia di Portonovo
Una splendida serata novembrina ha fatto da cornice all’evento clou dell’Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana, che vede i propri soci incontrarsi a fine anno per condividere l’esito delle attività istituzionali espletate nel corso dell’esercizio sociale e per programmare il lavoro da intraprendere nel nuovo anno.
Una grande festa destinata a rafforzare i rapporti di amicizia fra i suoi soci ed a consolidare la sua presenza sul territorio, in un rapporto collaborativo e sinergico con le Istituzioni locali.Quest’anno, infatti, l’Accademia ha festeggiato la XXII edizione di “Stoccafissando”, con la tradizionale cena sociale, presso il suggestivo e prestigioso Hotel Excelsior la Fonte di Portonovo, alla presenza di numerosi graditissimi ospiti giunti, per l’occasione, persino dalla Norvegia.
Una grande festa, ma anche una preziosa occasione per l’Accademia di aprirsi alla città e raccontare come si possa lavorare nel proprio territorio e per il proprio territorio, con passione, dedizione e rispetto delle tradizioni e della cultura locale. Lo stoccafisso, la sua storia, il suo radicamento antico sul territorio, consentono, infatti, di condividere un percorso denso di suggestioni e di profumi che evocano il focolare, il calore degli affetti familiari, il duro lavoro ripartito fra i campi ed il mare.
I numerosissimi partecipanti sono stati cordialmente accolti dall’intero Consiglio Direttivo dell’Accademia, per l’occasione schieratonella hall dell’Hotel Excelsior. Cerimoniere il Presidente dell’Associazione avv. Pericle Truja.
Ospitalità accompagnata da un ricchissimo buffet di rara raffinatezza.
Fra le tante proposte, trionfavano sui tavoli ostriche Bèlon unitamente a locali “moscioli” di Portonovo, per l’occasione cucinati alla tarantina e gratinati.A seguire, tagliere di salumi del Conero, stracciatella e treccione di mozzarella, crocchette di baccalà mantecato, sardoncini scottadito, souté di vongole, cannelli al forno. Prelibatezze regionali ed internazionali proposte dal Ristorante La DegOsteria, dall’Hotel Excelsior La Fonte di Portonovo. Lo chef del Ristorante Ginevra del SeePort Hotel di Ancona presentava, invece, un unico piatto di grande suggestione: G-eggs.
Originale e particolarmente gradita è risultata la pizza condita con lo stoccafisso. Preparata al momentodallo chef Piero Romagnoli ed abili pizzaioli, veniva sfornata e servita calda, così da esaltare tutta la sua fragranza arricchita dalle suggestioni decise e profumatissime del festeggiato della serata: lo stoccafisso all’anconitana.
Le interessantissime proposte culinarie non potevano trascurare la presenza di pregiate “bollicine” prodotte da uve Verdicchio provenienti da vitigni coltivati sulle splendide colline della nostra regione. Il compito di offrirle ai convenuti è stato brillantemente assolto dai sommeliers della “Scuola Europea Sommelier”, guidati dal delegato della Provincia di Ancona Alessandro Calabrese. Il sommelier Paolo Grassini ha quindi accompagnato, con l’aiuto di Solange Coimbra, l’attento pubblico nella degustazione dei tre vini in programma: un brillante “metodo Martinotti” fragrante e profumato, un “metodo classico” maturato sui lieviti per 18 mesi, fine ma agile, ed infine un “metodo classico” con 60 mesi di affinamento sui lieviti, complesso e raffinato.
Terminato il buffet, gli ospiti sono stati invitati ad assistere ad un intrattenimento musicale presso l’Auditorium Selinunte dell’Hotel, appuntamento culturale proposto dall’Accademia.
La serata è stata allietata dalla presenza di due artiste di indubbio talento, Maria Grazia Barboni e Milena Costantini, che hanno proposto un omaggio a Fabrizio De Andrè e Alda Merini intitolato “Superba è la notte”. Un incontro immaginario fra due poeti del nostro tempo che, seppure con diverse sensibilità, hanno saputo segnare profondamente un momento storico distratto e superficiale, poco incline a soffermarsi sulla bellezza e sul valore dei sentimenti.
Un’atmosfera densa d’emozioni che ha condotto i presenti in un viaggio interiore fra la musica del grande cantautore e le parole della indimenticata poetessa.

La prima presentazione è stata volutamente dedicata ai protagonisti dei gustosi piatti. Sono stati, quindi, chiamati sul palco gli chef ed i ristoratori che hanno collaborato all’evento, presentati singolarmente e calorosamente dal segretario dell’Accademia, Gilberto Graziosi.
Il Presidente dell’Accademia ha, successivamente, preso la parola per salutare i graditissimi ospiti, relazionando sull’attività espletata nel corso dell’anno sociale edillustrando le iniziative da intraprendere nel prossimo futuro, al fine di meglio perseguire i comuni scopi associativi.
A seguire, particolarmente gradita è risultata la presenza all’evento di Mr Trym Eidem Gundersen, Direttore Italia nel Norwegian Seafood Council (NSC), ente incaricato di vigilare sulla commercializzazione dei prodotti ittici norvegesi nel mondo, e allo stesso tempo sviluppare nuovi mercati e divulgarne la cultura, attraverso attività di marketing e di informazione. Il NSC garantisce, inoltre, una linea di condotta coerente per la protezione delle risorse del mare e per la sicurezza dei suoi prodotti.
Ultimati i saluti e ringraziamenti di rito, rivolti anche alle Autorità presenti, l’evento è proseguito nei saloni dell’Hotel per la cena dedicata, ovviamente,al Re della tavola, lo stoccafisso.
Anteprima costituita da due piatti di sicuro interesse gastronomico: il “Vincistocco” lasagnetta di pasta fresca con ragù di stoccafisso all’anconitana, presentato dal Ristorante del Fortino Napoleonico, e “Filo di chitarra Elis Marchetti allo zenzero bio con stocco e bottarga di merluzzo di Skrei”, proposto dall’Osteria della Piazza.
Quindi il clou della serata, lo Stoccafisso, declinato ed interpretatosecondo i canoni della tradizione, da rinomati e storici ristoratori cittadini: Ristorante Gino, Trattoria Carotti, Ristorante Giardino e Cantinetta del Conero, ciascuno dei quali ha deliziato i commensali con i sapori ed i profumi della propria cucina. Un tripudio di suggestioni che hanno ammaliato tutti coloro che hanno condiviso quest’esperienza indimenticabile.

L’intensità del gusto dello stoccafisso ha trovato una sublime sponda nella freschezza nel dessert – crema cotta marchigiana con vino cotto di Loro Piceno – magistralmente preparato dalla pluripremiata Gelateria Paolo Brunelli Senigallia/Agugliano.
I vini, rigorosamente del territorio e sapientemente abbinati a piatti così densi di personalità, sono statiproposti dalla Casa Vinicola Piersanti di Cupramontana e dalla Azienda Agricola Alessandro Moroder di Montacuto, Ancona.Prodotti da forno del Panificio Alberto Lucci di Ancona.Caffè e liquori dalla Distilleria Varnelli di Muccia, Macerata.
Che altro aggiungere? Una serata indimenticabile, dedicata alla valorizzazione della tradizione e della storia di un prodotto umile ma di straordinario interesse per la sapienza dell’uomo che ne ha saputo trarre nutrimento e godimento. Non solo, ma soprattutto una serata in cui la stima e la condivisione hanno stretto ancor più fra loro moltissimi amici.
Con l’augurio di rincontarci tutti, ed ancor più se possibile, al prossimo “Stoccafissando 2019”.
Relazione del Consigliere Giandomenico Papa, responsabile della comunicazione.
Foto del Consigliere Ivo Giannoni






























































































































































































































































































































































































